Sabato 24 ottobre: il futuro del Purosangue scende in pista a Milano

Purosangue Leggendari — 23 ottobre 2026

Ci sono giornate nelle quali un ippodromo non ospita semplicemente delle corse, ma diventa il luogo nel quale si incontrano storia, tradizione, selezione e futuro.

Sabato 24 ottobre, San Siro sarà uno di questi luoghi.

Il grande fine settimana milanese, che culminerà domenica con il Gran Premio del Jockey Club, si apre con un convegno di straordinario interesse tecnico: due prove di Gruppo 3 riservate ai cavalli di due anni, il Gran Criterium e il Premio Dormello, accompagnate da due importanti handicap, il Madonnina e il Monterosa.

Quattro appuntamenti differenti, un unico denominatore: la qualità del Purosangue Inglese.

Gran Criterium: il futuro comincia a due anni

Schema di una corsa ippica italiana, con dettagli su iscrizioni, premi e partecipanti. In evidenza il 'Premio Gran Criterium - Trofeo Paolo Ferrario', con informazioni sui fantini, cavalli e classifiche.

Il Gran Criterium, Memorial Paolo Ferrario, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del calendario italiano riservato ai puledri. Sul miglio di San Siro sono chiamati a dimostrare qualcosa che va oltre la semplice precocità: la capacità di unire velocità, equilibrio e resistenza alla distanza.

A due anni, naturalmente, nessun giudizio può considerarsi definitivo. Alcuni cavalli hanno già raggiunto una parte importante della propria maturazione, altri devono ancora esprimere tutto il loro potenziale. Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti della selezione.

Il miglior due anni non sarà necessariamente il miglior tre anni. Ma ogni grande campione, prima di diventarlo, è stato una promessa, sono poche le eccezioni (Daryz una di queste).

Premio Dormello: le giovani femmine e il valore delle generazioni future

Elenco delle corse ippiche con dettagli su premi, cavalli, e fantini per il Premio Dormello-Trofeo N.B.F. Lanes.

Se il Gran Criterium guarda ai possibili protagonisti delle grandi corse, il Premio Dormello, Trofeo N.B.F. Lanes, introduce un’altra dimensione della selezione: quella delle future fattrici. Anche qui il confronto avviene sui 1.600 metri, ma esclusivamente tra femmine di due anni.

Per chi scrive queste prove possiedono un significato particolare. Una giovane vincitrice di Gruppo può costruire una carriera agonistica importante. Ma il suo valore nella storia della razza potrebbe manifestarsi molti anni dopo, attraverso i propri discendenti e la prestazione è ciò che vediamo oggi. La trasmissione delle qualità è ciò che potremo comprendere domani ed è questa continuità tra generazioni che rende il galoppo uno sport diverso da tutti gli altri.

Madonnina e Monterosa: la selezione non appartiene soltanto ai Gruppi

Tabella informativa della corsa Premio Monterosa - Memorial John Dunlop, con dettagli su premi, iscrizioni e partecipanti.
Tabella di corsa per il Premio Madonnina - Elsa Locchi Franchini, con dettagli su cavalli, fantini e pesi ufficiali.

il Premio Monterosa, Memorial John Dunlop ed Il Premio Madonnina, dedicato a Elsa Locchi Franchini, completano il quadro delle prove principali.

Due handicap importanti, nei quali la capacità agonistica incontra una difficoltà supplementare: la distribuzione dei pesi.

Un handicap non è una corsa di qualità inferiore per definizione. È una competizione costruita per riequilibrare le possibilità dei partecipanti attraverso il peso assegnato. Per questo motivo, saper scegliere i protagonisti per un eventuale scommessa ed interpretarne i risultati richiede particolare attenzione.

Il valore di una prestazione non può essere separato dalle condizioni nelle quali viene ottenuta.

Milano e la responsabilità della propria storia

San Siro non è soltanto un impianto sportivo. È un luogo che custodisce oltre un secolo di cultura ippica e che continua a rappresentare uno dei riferimenti fondamentali del galoppo italiano e non solo. Gli addetti ai lavori considerano l’anello della pista grande meneghina una delle piste più selettive al mondo e noi, nel nostro piccolo, lo confermiamo.

Un fine settimana con quattro corse di Gruppo distribuite su due giornate costituisce un’occasione importante per riaffermare il ruolo internazionale di Milano. Ma il prestigio non si misura soltanto con la classificazione delle corse. Si misura, anche e sopratutto, con la qualità dei cavalli, con la partecipazione internazionale, con la credibilità del sistema e con la capacità di attirare nuovi proprietari, allevatori e appassionati.

Il galoppo italiano ha bisogno di giornate come queste. E soprattutto ha bisogno che non rimangano episodi isolati.

Il nostro sguardo

Purosangue Leggendari seguirà questo fine settimana con particolare attenzione. Non cercheremo soltanto i vincitori. Cercheremo di comprendere la qualità determinata dalle prestazioni, quali genealogie emergeranno e quali giovani cavalli potranno diventare protagonisti delle prossime stagioni. Perché ogni risultato è una risposta, ma anche l’inizio di nuove domande.

Sabato sarà il giorno delle promesse. Domenica, con il Jockey Club, quello delle grandi ambizioni e per due giorni Milano tornerà a parlare la lingua universale del grande galoppo.

Purosangue Leggendari — Analizzare il passato per comprendere il futuro.

foto di copertina gentilmente messa a disposizione dal servizio stampa di Ippodromi Snai


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