All’Ippodromo Snai San Siro di MILANO un primo maggio che unisce sport, cultura e intrattenimento. Al centro delle nove prove valide per la 27ª riunione stagionale di galoppo spiccano due grandi classiche: il Premio Parioli e il Premio Regina Elena, entrambe istituite nel 1907 e solitamente disputate nell’Ippodromo Capannelle di Roma. Considerate rispettivamente come le versioni italiane delle 2000 e 1000 Guineas britanniche, rappresentano un passaggio fondamentale nella selezione dei migliori purosangue di 3 anni. Il Parioli è il fiore all’occhiello della stagione di galoppo per i maschi e chi vince questa prova diventa il miglior maschio “miler” della generazione primaverile. Nel Regina Elena, invece, a lottare per la vittoria sono le femmine e la sua intitolazione rimanda alla regina Elena di Montenegro, nonché consorte di Vittorio Emanuele III di Savoia, Re d’Italia, dal 1900 al 1946.

Nella stessa riunione di corse, sono da evidenziare anche la prova condizionata di classe 1 valida per il Premio Carlo Chiesa con le femmine di 3 anni ed oltre in pista dritta sui 1.200 metri

Si resta sempre in dirittura per un’altra prova di selezione ereditata da Roma, il Premio Carlo Chiesa, condizionata di grande spessore tecnico per le femmine di 3 anni ed oltre sui 1.200 metri. Una sfida sempre complicata per le giovani, che tuttavia in questa edizione potrebbero essere esaltate da Believe In Glory, con quattro vittorie e un secondo nelle cinque corse disputate in Italia, ma soprattutto con la notevole impressione suscitata nel trial di preparazione contro le coetanee. Anthaia a sua volta è andata molto forte nella preparazione riservata alle anziane e guai a sottovalutare la campionessa Talentuosa e una Tamaouth ricomparsa un po’ timidamente.

Prova di Gruppo 3 sulla distanza del miglio in pista grande riservata ai maschi interi di 3 anni. Edizione molto valida con una presenza estera particolarmente insidiosa, e se il francese Zambezi è verosimilmente il più solido di tutti, Goldinthesea è quello dalla suggestione maggiore, avendo margini ancora tutti da scoprire e con un ultimo riferimento molto probante. Lion Of Alba è un altro da piani alti, come si può facilmente capire, mentre Grand Son Of Dark e Antiqua Mare sono i due italiani incaricati di tenere alta la bandiera, facendo leva sul fatto che entrambi arrivano dalla prestazione verosimilmente migliore finora fornita. Occhio anche a My Corbett Court e al tedesco Avyann.

Prova di Gruppo 3 sul miglio di pista grande con sole femmine di 3 anni. Anche qui niente da dire circa il campo delle partenti, e anche qui con lo schieramento straniero di tutto rispetto, dove le francesi Al Rateel e Marylene Du Serre e l’inglese Lizzana, citate in ordine di preferenza, hanno carta che parla, ma con la suggestione che ci spinge verso Just Call Me Angel, la vincitrice del Dormello, che rientra proprio da quel giorno e che proprio da quel giorno ha messo nel suo mirino questa corsa. Kebrilla e Chelsea Believe saranno prontissime ad accettare la sfida nel tentare la rivincita, ma pure la Keytar che si è vista ad inizio stagione ha lasciato una certa impressione.

Il convegno milanese si compone di nove corse, inizio della riunione alle ore 14.20

All’ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, un bel Handicap principale intitolato alla Città di Siracusa

Bankier proverà a bissare la vittoria dello scorso anno, i diretti avversari Infinity romance in gran forma, Ribsecret chiamato a riscattare l’ultima in Sardegna, ma scegliere non sarà così semplice…i pesini sono sempre in agguato.

I Gruppi 1 nel mondo per questo fine settimana che vede come protagonisti il KENTUCHY DERBY e le 2000 GUINEAS inglesi a Newmarket, di seguito il palinsesto completo


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