Seconde semifinali, domenica aprile

Ippodromo di San Rossore, Pisa

Erano iscritti in 13 e sono rimasti in 9. Il meglio che potesse correre sulla pista di San San Rossore, dopo i partenti del Premio Garrone. In ordine di ultima apparizione:

11 giorni fa, Gharma sutra che a Firenze sui 1.200 ha fatto letteralmente un canter pubblico retribuito nel Premio Lord Burghesh (C2)

17 giorni fa hanno corso in 3: Castrillo, Rising Empire e Walwood. Tutti nel Premio Calvariate (C1) a Milano dove Castrillo ha vinto con autorità, gli altri due a lunghezze sono finiti rispettivamente settimo ed ottavo.

20 giorni fa Profit centre ha vinto la sua maiden dopo un stop di oltre 100 giorni, in quell’occasione ha fatto un’ottima impressione, l’importato di Devis Grilli può avere ancora margini importanti.

27 giorni fa My Corbett court ha vinto il Premio Thomas Rook (C1) con piglio candidandosi al bis, ancorchè a Pisa vox populi dica: “Chi vince il Rook non vince il Pisa!”

62 giorni fa Antiqua mare ha battuto nel Premio Unione Industriale Pisana (C2) proprio Corbett Court e questo lo candida a favorito.

64 giorni fa Marsellain correva in Wolverhampton classificandosi 2 in un Handicap di classe 5 dopo aver vinto l’ultimo dell’anno la sua Novices. L’importato della Sc. Cortomuso potrebbe vincere in maniera omonima.

118 giorni fa Antico moro finiva terzo nel Criterium pisano, davanti a lui Atlanta hawk e Grand son of dark, entrambi impegnati con ottime chance nel Premio Gardone, l’incognita può essere il rientro ma se fosse già a palla, per noi risulterebbe il FAVORITO d’obbligo del 136° Premio PISA.

Anche in questo caso, i primi quattro del Premio Pisa saranno sicuramente iscritti al Premio Parioli che per la prima volta si correrà a Milano, un edizione inedita che vedrà sicuramente l’arrivo di molti stranieri.

Le ultime edizioni sono state vinte Il grande gatsby, Amabile, Midnight mask, Lao Tzu in questo caso l’albo d’oro della corsa pisana è di tutto rispetto il che equivale a dire, vincerlo è meglio che perderlo…

Senza mancare di rispetto, il Premio Torricola – Allegria sembra qualitativamente un po inferiore al Premio Seregno, anche in questo caso sono sei le partenti, anche qua la famiglia Botti schiera il 66.67% delle partecipanti, due Endo e due Stefano, poi Elisa Castelli ed Antonio Marcialis entrambi con una pedina. Partiamo dalla più titolata: Bright filly ha dimostrato che i 1.600 metri della pista grande di San Rossore sono di suo gradimento e per noi è la favorita. Touch point e Boss lady si candidano a controfavorite. She means deve riscattare la bruttissima prova nel Premio Andreina. Piccola piuma e Reina Julieta sono al rientro dopo il lungo stop invernale, ingiudicabili ma fonti ben informate le descrivono già pronte.

A differenza del Premio Pisa, il Premio Allegria-Torricola è alla sua prima edizione. Nel premio Allegria le ultime vincitrici sono state: Atalayas spirit, Calle Almanzora, Bubuz mentre nel Premio Torricola (sempre disputato a Capannelle) le ultime vincitrici sono state: Nonna Ercolina, Shavasana, Greater queen, Mystery of love.

Aspettando i risultati, nella speranza di vedere a Milano e a Pisa la rinascita del galoppo italiano, nuovamente un cordiale saluto dalla Redazione ricordando, anche in questo articolo le corse di GR1 che si correranno nel fine settimana.


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