La vincitrice delle Oaks d’Italia, ancorché arrivasse all’appuntamento da maiden, ha dimostrato di essere una purosangue vera, il suo allenatore Paolo Aragoni, già a marzo ci aveva confidato che con i terreni buoni avrebbe dato il meglio di sé. (l’intervista, clicca).
E l’allieva ha confermato le aspettative nel giorno più importante. Una pennellata degna del miglior Caravaggio, il maestro del chiaro scuro al pari di Tomiko. Quella che sembrava essere un’eterna incompiuta, quando meno te lo aspetti, a 40 contro 1, con un volo imparabile ha vinto la corsa più importante consacrandosi nell’olimpo delle più grandi.
Una gioia immensa per il team Ginobbi e per quel grande allenatore che è Paolo Aragoni.
Bravissimi.
RATING 103…molto bene
E adesso Italia Germania è 1 a 1 aspettando il 23 giungo!



Il pedigree della campionessa
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